Simboli armonici medioevali nelle Abbazie delle Marche - Fabrizio Bartoli

Simboli armonici medioevali nelle Abbazie delle Marche

Una guida turistica alle Abbazie marchigiane che permette di avere "occhi per vedere e mente per capire", alla scoperta dei simboli armonici medievali. Le Marche è la regione italiana che possiede uno dei più significativi patrimoni medievali con numerosissimi Conventi,…

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ISBN
9791280990631
Pagine
328
Formato
15 x 21 cm
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IL LIBRO

Una guida turistica alle Abbazie marchigiane che permette di avere "occhi per vedere e mente per capire", alla scoperta dei simboli armonici medievali.

Le Marche è la regione italiana che possiede uno dei più significativi patrimoni medievali con numerosissimi Conventi, Abbazie, Chiese, per lo più sconosciute agli stessi marchigiani. In questi luoghi sacri medievali ritroviamo svariati simboli, molto interessanti, presenti in particolar modo nei capitelli delle Chiese ed Abbazie ma anche nei vari fregi dentro e fuori le costruzioni.
Visitare un'Abbazia, una Chiesa, un Eremo rappresenta un momento di conoscenza e di meditazione unico; tra i molti primati che le Marche detengono, infatti, va annoverato anche quello di essere stata tra le prime aree geografiche della penisola ad aver accolto il fenomeno del Monachesimo
Questo saggio vuole far conoscere meglio le Abbazie, le Chiese e i Monasteri marchigiani, ponendo l’attenzione su alcuni simboli medievali presenti in esse, riservando particolare considerazione ai simboli “armonici” universali. Essi sono stati spesso utilizzati con l’intento di far sì che l’uomo fosse stimolato ad uniformarsi all’antico principio sacro del “come in Cielo così in terra”, già espresso nella religiosità egizia del dio Thot (Ermete) con l’analogo motto “come in Alto così in basso”.

 

 

 

DETTAGLI

Scheda del volume

L’AUTORE

Fabrizio Bartoli

Fabrizio Bartoli vive a Offagna (AN). Laureato in Fisica, ha insegnato negli Istituti Tecnici Superiori e oggi è in pensione. Sensibile ai temi ambientali, dal 1998 al 2005 è stato direttore del Museo di Scienze Naturali “Luigi Paolucci” della Provincia di Ancona. Da oltre trent’anni approfondisce, per aspirazione personale, le tradizioni sapienziali d’Oriente e d’Occidente — Vedānta, Taoismo, platonismo, cristianesimo gnostico ed esoterismo — mettendole in dialogo con le frontiere della ricerca scientifica (fisica quantistica, epigenetica). Autore di diversi libri e relatore in numerose conferenze, indaga le convergenze tra antiche filosofie e nuova scienza. È direttore editoriale della collana “Sulle spalle dei Giganti” di Edizioni Nisroch.

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