ESTRATTO
Contro di me è un romanzo che nasce dall’urgenza di portare alla luce una realtà spesso taciuta: quella dei legami familiari che, quando vengono attraversati dal conflitto, possono trasformarsi in un terreno di sofferenza, isolamento e perdita.
Fabio è giovane quando incontra Raffaella. All’inizio tutto sembra avere il passo luminoso dell’amore: i messaggi, l’attesa, il desiderio di costruire una vita insieme. Ma quella promessa, poco alla volta, si incrina. La nascita di Dalila, che avrebbe dovuto unire la coppia, diventa invece il punto da cui emergono fragilità, pressioni, ingerenze familiari e dinamiche sempre più opprimenti.
Tra aspettative, accuse, isolamento e difficoltà economiche, Fabio si ritrova progressivamente intrappolato in una relazione che lo allontana dalla propria famiglia d’origine, dalla propria identità e, infine, dalla possibilità di vivere serenamente il rapporto con sua figlia.
Il romanzo affronta con uno sguardo narrativo ma profondamente umano temi di grande attualità: la separazione, il ruolo dei genitori nei conflitti di coppia, la sofferenza dei figli, la manipolazione affettiva, la violenza psicologica e la difficoltà, per molti padri e madri, di continuare a essere presenti nella vita dei propri bambini dopo la fine di una relazione.
La prefazione di Barbara Montisci, psicoterapeuta, psicologa forense e giudice onorario minorile, introduce il lettore al cuore del libro: il diritto dei figli a non essere coinvolti nelle guerre degli adulti e a non essere costretti a scegliere tra un genitore e l’altro.
Pur configurandosi come opera di fantasia, Contro di me trae ispirazione da esperienze e vissuti che appartengono a molte persone reali, diventando così non solo un romanzo, ma anche uno strumento di riflessione, consapevolezza e sensibilizzazione.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.