
Filosofe italiane del Novecento
Il riferimento alla donna, diventa rimando e immagine di delicatezza, raffinatezza, sensibilità, eleganza, in sintesi vera bellezza dell’umanità. Tuttavia nel tempo la paura, la rozzezza, il pregiudizio e l’invidia, del “maschio”, nei secoli hanno discriminato nei più disparati contesti politici,…
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IL LIBRO
Il riferimento alla donna, diventa rimando e immagine di delicatezza, raffinatezza, sensibilità, eleganza, in sintesi vera bellezza dell’umanità. Tuttavia nel tempo la paura, la rozzezza, il pregiudizio e l’invidia, del “maschio”, nei secoli hanno discriminato nei più disparati contesti politici, economici, sociali, amministrativi, università e ogni grado d’insegnamento - la figura e il ruolo della donna. A guisa di quell’ospite che pur invitato al banchetto, si preferisce lasciarlo sull’uscio di casa. Il lettore, sfogliando queste pagine, troverà i tratti biografici e la disamina del pensiero di una dozzina di filosofe italiane. Ritengo di non anticipare di proposito i contenuti; perciò, immergetevi, gustate, contemplate e meditate, l’esperire filosofico di queste “giganti” del pensiero italico femminile. Tra l’altro alcune sono ancora in vita. Una tra le curiosità da segnalare di questo libro è quella di aver coinvolto persone professioniste del pensare, competenti e di qualità, senza badare alla notorietà di tipo mediatico, ma scelte secondo un’altra prerogativa, che amassero trovare ragione in tutte le cose e pensare nella Verità. E allora i nomi è d’uopo indicarli da subito: Marta Carones; Laura Travaini; Manfredi Pirajno; Martino Bozza; Sara Rubinelli; Laura Molteni; Emanuela Ghini; Matteo Galletti; Cristiana Dobner; Karen Ponzo; Paolo De Lucia; Alessandra Tarabochia; Marco Moschini e Anita Norcini Tosi.

Roberto Cutaia, nato a Grotte (Agrigento) nel 1967 è in-segnante di Religione cattolica, giornalista e scrittore. Nel 2024 ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Religiose presso l’ISSR di Novara, con una tesi sulla Cristologia in Karl Rahner e Joseph Ratzinger. Collabora con testate quali «L’Os-servatore Romano», «Avvenire», «Studi Cattolici» e «Civiltà Cattolica». È sposato e ha un figlio. Tra le sue pubblicazioni: Clemente Riva. Un grande pastore di anime (Edizioni Rosmi-niane, Stresa, 2014), Giacomo Biffi. Il Cardinale dal profumo Cristo (Lateran University Press, Città del Vaticano, 2016), Antonio Riboldi. «Aprirò nel deserto una strada»: da “don terremoto” a Vescovo di Acerra (Edizioni Rosminiane, Stresa, 2018), «Il silenzio si fa preghiera». Omaggio a Madre Anna Maria Cànopi (Paoline Editoriali libri, 2020), «Il cuore parla al cuore». Trenta voci per il cardinale Renato Corti (Edizioni Rosminiane, Stresa, 2021), Joseph Ratzinger. Il mite custode della fede. Tra verità e carità (La Fontana di Siloe, 2022), Anna M. Cànopi. Madre per sempre. Badessa, mistica e poetessa (La Fontana di Siloe, 2022), Renato Corti. Il cesellatore di anime(La Fontana di Siloe, 2023). Le ultime cinque pubblicazioni sono state curate insieme a Matteo Albergante.
