Copertina ebook "Sull'ala del picchio" di Antonio Ciarabalà

Sull'ala del picchio

"Sull'ala del Picchio" è il primo romanzo storico sull'origine dei Piceni, fiero popolo che dominava le Marche in epoca pre-romana, protagonista di scontri feroci con le legioni dell'Urbe. Si narra in particolare di un piccolo borgo marchigiano oggi denominato Attigio,…

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ISBN
9791280990426
Pagine
400
Formato
15x21 cm
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IL LIBRO

"Sull'ala del Picchio" è il primo romanzo storico sull'origine dei Piceni, fiero popolo che dominava le Marche in epoca pre-romana, protagonista di scontri feroci con le legioni dell'Urbe. Si narra in particolare di un piccolo borgo marchigiano oggi denominato Attigio, sito nelle vicinanze dell'attuale Fabriano (AN). L'Autore, pur non essendo un vero archeologo, attratto da sempre dalle "cose antiche" ha perfezionato negli anni una singolare cultura storico-archeologica da autodidatta. Con ricognizioni sul campo e studi dettagliati sulla civiltà dei Piceni, ci porta a conoscere gli usi e i costumi di un popolo per molti versi ancora sconosciuto.
La narrazione parte dalla vallata di Rieti, nell'Alta Sabina, dove un villaggio viene distrutto dagli etruschi, costringendo i superstiti tra valli inesplorate e luoghi inospitali. Intrepidi e leggendari condottieri, seguendo un picchio, uccello sacro a Marte, oltrepasseranno le alte montagne dell'Appennino centrale per fondare una nuova nazione a ridosso del sinclinale camerte, nelle attuali Marche. Il villaggio di Attidium sarà il traguardo finale della lunga trasmigrazione, attuata nell'arco di tre generazioni.

 

DETTAGLI

Scheda del volume

L’AUTORE

Antonio Ciarabalà

Antonio Ciarabalà (Matelica, 1968) è studioso di Paleontologia, Preistoria, storia preromana, altomedievale e della Grande Guerra. Già membro dell’Archeoclub, è socio fondatore del Gruppo Archeologico Appennino Umbro-Marchigiano (GAAUM) e del Gruppo Archeologico Alta Valle Esina (GAAVE), sedi distaccate dei Gruppi Archeologici d’Italia (GAI). Ha partecipato a numerose campagne di scavo tra Marche e Umbria e conduce ricerche di lunga durata sulle fasi dell’occupazione antropica in area locale dall’età preistorica all’alto Medioevo. Da anni è attivo nella divulgazione storica, con l’organizzazione di mostre e convegni dedicati alla storia e all’archeologia del territorio. Oltre a saggi e articoli su testate specialistiche locali, ha pubblicato Castrum Cerreti e sta lavorando a un nuovo saggio sulla “Rocca degli Ottoni”, importante maniero dell’alta valle dell’Esino tra Matelica (MC) e Cerreto d’Esi (AN).

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