
L’Abbazia S. Maria d’AppenninoUn potente baluardo strategico sui luoghi di confine longobardo-bizantino
Uno dei più importanti cenobi medievali dell’area appenninica fu Santa Maria d’Appennino, fondata nel X secolo sulla dorsale umbro-marchigiana, sopra Campodiegoli. Fortezza tra le più munite dello scacchiere difensivo fabrianese, già nell’Ottocento aveva quasi completamente perduto le proprie tracce. Posta…
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IL LIBRO
Uno dei più importanti cenobi medievali dell’area appenninica fu Santa Maria d’Appennino, fondata nel X secolo sulla dorsale umbro-marchigiana, sopra Campodiegoli. Fortezza tra le più munite dello scacchiere difensivo fabrianese, già nell’Ottocento aveva quasi completamente perduto le proprie tracce.
Posta a controllo del valico e in equilibrio strategico con il castello di Fossato, l’abbazia occupava una posizione decisiva lungo i percorsi che dal porto di Ancona e dalla pianura padana conducevano verso Roma e la costa tirrenica.
Se il corpo dell’abbazia è oggi in gran parte perduto, la sua presenza continua a emergere dal paesaggio e dalla memoria dei luoghi. Il volume di Federico Uncini ricostruisce storia, funzione e significato di questo importante presidio medievale.
