Copertina di L’Abbazia S. Maria d’Appennino di Federico Uncini

L’Abbazia S. Maria d’AppenninoUn potente baluardo strategico sui luoghi di confine longobardo-bizantino

Uno dei più importanti cenobi medievali dell’area appenninica fu Santa Maria d’Appennino, fondata nel X secolo sulla dorsale umbro-marchigiana, sopra Campodiegoli. Fortezza tra le più munite dello scacchiere difensivo fabrianese, già nell’Ottocento aveva quasi completamente perduto le proprie tracce. Posta…

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ISBN
978-88-943976-8-0
Pagine
142
Formato
15 x 21 cm
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IL LIBRO

Uno dei più importanti cenobi medievali dell’area appenninica fu Santa Maria d’Appennino, fondata nel X secolo sulla dorsale umbro-marchigiana, sopra Campodiegoli. Fortezza tra le più munite dello scacchiere difensivo fabrianese, già nell’Ottocento aveva quasi completamente perduto le proprie tracce.

Posta a controllo del valico e in equilibrio strategico con il castello di Fossato, l’abbazia occupava una posizione decisiva lungo i percorsi che dal porto di Ancona e dalla pianura padana conducevano verso Roma e la costa tirrenica.

Se il corpo dell’abbazia è oggi in gran parte perduto, la sua presenza continua a emergere dal paesaggio e dalla memoria dei luoghi. Il volume di Federico Uncini ricostruisce storia, funzione e significato di questo importante presidio medievale.

DETTAGLI

Scheda del volume

L’AUTORE

Federico Uncini

Federico Uncini (Fabriano, 1950) è ricercatore e divulgatore di storia del territorio. Formatosi alla Scuola “E. Mattei” di San Donato Milanese (indirizzo Chimica), ha svolto attività di ricerca nelle società del gruppo ENI, conseguendo diversi brevetti nel campo degli idrocarburi e delle scienze dell’acqua. Ha poi conseguito la specializzazione in Storia e Conservazione del Territorio (Ravenna) e frequentato corsi di archeologia e scavo; è specialista in cartografia satellitare e in ortofotocarta interpretativa. Collabora con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, con la Soprintendenza dei Beni Architettonici di Ancona e con il Ministero dell’Interno. Ha lavorato con l’Istituto Compostelliano dell’Università di Perugia per il progetto Giubileo 2000 (con mons. Angelo Comastri e P. Caucci) e ha partecipato a progetti digitali e territoriali come Archeonet (Archeoclub d’Italia e SABAP Ancona), La valle del Metauro (Fondazione Carifano) e Fabrianostorica. Ha promosso nel territorio umbro-marchigiano il filone dell’archeologia medievale, contribuendo all’individuazione di castelli e fortificazioni scomparsi. Svolge ricerche nell’area umbro-marchigiana, è socio onorario del GAAUM e partecipa al progetto europeo “I Longobardi in Italia” (con Federarcheo Udine e i Gruppi Archeologici di Salerno e GAAUM), intervenendo a convegni nazionali a Udine, Salerno, Nocera, Viterbo. Studia inoltre la Seconda guerra mondiale in Italia in collaborazione con associazioni statunitensi. Cura il notiziario Facebook “Pianeta Appennino”, scrive su testate locali e regionali e tiene conferenze.

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