Una repubblica nata male

Una repubblica nata maleL’Italia dal fascismo al secondo dopoguerra

Questo saggio vuole mettere in luce gli elementi che hanno condizionato negativamente non solo la nascita della nostra Repubblica, ma anche i suoi successivi sviluppi. La Repubblica italiana nasce da una guerra disastrosa perduta miseramente. L’Italia fu liberata dal nazifascismo…

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ISBN
9791280990754
Pagine
228
Formato
17x24 cm
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IL LIBRO

Questo saggio vuole mettere in luce gli elementi che hanno condizionato negativamente non solo la nascita della nostra Repubblica, ma anche i suoi successivi sviluppi. La Repubblica italiana nasce da una guerra disastrosa perduta miseramente. L’Italia fu liberata dal nazifascismo principalmente grazie all’intervento delle forze armate angloamericane e non dalla Resistenza che, peraltro, non ha ancora chiarito le vicende che portarono alla fine del fascismo, come la morte di Mussolini, il cosiddetto oro di Dongo e il carteggio segreto Churchill-Mussolini. È con questo vulnus e peccato originale che prende vita la nostra Repubblica. L’Italia uscì dalla guerra evidenziando tutta la sua debolezza morale e politica. Gli altri Paesi, in primis gli USA, iniziarono a concepirla come terra di conquista da sfruttare per i propri interessi geopolitici. È giunta l’ora di fare i conti con il nostro passato pieno di falsi miti e segreti che continuano a condizionare il presente. Dovremmo essere un popolo più consapevole della propria storia, per divenire un Paese più maturo e libero, più responsabile civile e democratico.

DETTAGLI

Scheda del volume

L’AUTORE

Renato Biondini

Renato Biondini vive e lavora a Castelfidardo. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: «L’8 settembre e dintorni nel maceratese», in AA.VV., L’8 settembre 1943 nelle Marche: premesse e conseguenze, Il Lavoro Editoriale, Ancona, 2004; Traditori, ribelli, patrioti. Macerata dalla guerra civile alla liberazione 1943–1944, MC Marche Contemporanee, Sassoferrato, 2004; I cannoni della vittoria. L’artiglieria nella battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860, Edizioni Bieffe, Recanati, 2005; Viva il Duce, abbasso il Duce. Castelfidardo e il fascismo attraverso i documenti, MC Marche Contemporanee, Sassoferrato, 2008; I cannoni dell’Unità d’Italia. Le nuove artiglierie nelle campagne militari del 1859–1861, Affinità Elettive, Ancona, 2011.

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